Marmellate, Confetture e Composte

Marmellate, Confetture e Composte
Nella mente della maggior parte delle persone non addette ai lavori le Marmellate, le Confetture e le Composte sono considerate le stessa cosa ma non è affatto così.

Infatti questi prodotti sono caratterizzati da differenze sostanziali, nonostante tutti e tre vengano prodotti utilizzando frutta e zucchero.

Può essere chiamata "Marmellata" soltanto il prodotto costituito da acqua, zucchero, polpa, succo o bucce e/o purea di agrumi: quindi la Marmellata può essere costituita da arance, limoni, pompelmi, mandarini e tutti gli altri agrumi in quantità non inferiore al 20% di polpa o di purea, mentre gli zuccheri possono variare in una percentuale che va dal 45 al 60% a seconda del tempo di conservazione che si vorrà attribuire al prodotto.

La Confettura è costituita da qualsiasi tipo di frutta e può essere denominata "Confettura semplice" se contiene almeno il 35% di polpa e/o purea di frutta ed il 45% di zuccheri: la Confettura prevede anche l'utilizzo di additivi

Può essere denominata altresì "Confettura extra" un prodotto che contiene come minimo il 45% di frutta in polpa e/o purea ed il 45% di zucchero. Anche in questo caso è possibile aggiungere additivi.

La Composta è caratterizzata invece dall'uso di un'alta percentuale di frutta (vicina all'80%) ed un utilizzo limitato di zuccheri ed additivi: questi ultimi (pectina, citrati di sodio, cloruro o potassio), non possono essere superiori a quattro.

Si comprende come la genuinità della Composta sia da preferire alle altre due soluzioni che comunque rappresentano anch'esse un ottimo compromesso alimentare, se scelte fra prodotti di alta qualità.