La storia della qualità dei prodotti italiani

La storia della qualità dei prodotti italiani
I prodotti italiani hanno una storia di qualità e di eccellenza pressoché uniche al mondo: queste caratteristiche sono date dal territorio, dalle particolari condizioni climatiche e dai metodi di produzione che conferiscono ai prodotti italiani delle unicità non riscontrabili nei prodotti di altri Paesi.

A salvaguardia degli standard qualitativi dei prodotti agroalimentari e dei metodi di produzione nascono le Denominazioni che garantiscono ai consumatori il rispetto degli standard qualitativi dei prodotti, dettati dai disciplinari di produzione.

Le Denominazioni sono la DOP, IGP e STG e ad oggi l'Italia presenta ben 838 prodotti all'interno di queste Denominazioni ed è dunque l’Italia il Paese europeo con il maggior numero di prodotti agroalimentari a denominazione di origine e a indicazione geografica riconosciuti dall’Unione europea.

La DOP - Denominazione di Origine Protetta - è un nome che identifica un prodotto originario di un luogo, regione o, in casi eccezionali, di un determinato Paese, la cui qualità o le cui caratteristiche sono dovute essenzialmente o esclusivamente ad un particolare ambiente geografico ed ai suoi intrinseci fattori naturali e umani e le cui fasi di produzione si svolgono nella zona geografica delimitata. 

La IGP - Indicazione Geografica Protetta - è un nome che identifica un prodotto anch’esso originario di un determinato luogo, regione o paese, alla cui origine geografica sono essenzialmente attribuibili una data qualità; la reputazione o altre caratteristiche e la cui produzione si svolge per almeno una delle sue fasi nella zona geografica delimitata.

Infine la STG - Specialità Tradizionale Garantita - è assegnata a quei prodotti che seguono specifici metodi di produzione e ricette tradizionali.

Materie prime ed ingredienti utilizzati tradizionalmente rendono questi prodotti delle specialità, a prescindere dalla zona geografica di produzione.