Fagiolo Solfino La Bona Usanza

Fagiolo Solfino di Serra de' Conti

Pacco gr 500

13,10 €
Tasse incluse 3 giorni lavorativi su Italia
Descrizione

Fagiolo Solfino Serra de' Conti

Il Fagiolo Solfino è tornato a vivere nel territorio marchigiano e precisamente a Serra de’ Conti.

Piccolo, rigonfio, giallo pallido (come lo zolfo), in passato diffuso nelle Regioni dell’Italia centrale (Marche, Toscana e Umbria), negli ultimi decenni è stato riportato in vita e coltivato in diverse aree. Ora è tornato anche nelle Marche. Il seme, ecotipo locale, è stato ritrovato, studiato e selezionato dal CRA – Istituto Sperimentale per l’Orticoltura di Monsampolo del Tronto.

La cooperativa La Bona Usanza di Serra de’ Conti ha deciso di riprendere anche la coltivazione del fagiolo solfino considerando la necessità di salvaguardare le varietà autoctone dei prodotti agricoli messe a rischio dall’uso crescente di metodi di produzione di tipo industriale.Il Fagiolo Solfino (un tempo denominato "Solfì") possiede qualità organolettiche del tutto particolari: buccia finissima, consistenza cremosa, sapore delicato, capacità di reggere alla cottura.

Per assaporare tutte le sue qualità si consiglia di gustarlo appena lessato, ancora caldo, con un filo di buon olio di oliva e un pizzico di sale. Si semina in aprile e si raccoglie a fine luglio, ama i terreni poveri e secchi, non sopporta ristagni di acqua.

La sua coltivazione è difficoltosa ed è a rischio ogni anno perché la produzione è fortemente legata all’andamento climatico, inoltre molte operazioni vanno effettuate manualmente.

Pertanto il Fagiolo Solfino è di certo molto buono, ma allo stesso tempo ha bisogno di cure pazienti nella coltivazione. Proprio per questo ha rischiato di estinguersi ma oggi può tornare di nuovo sulle nostre tavole e questo riempie di soddisfazione gli agricoltori che hanno a cuore la custodia di tale piccolo fagiolo.

Confezione da
500 gr